CGC

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA E FORNITURA.

1. INFORMAZIONI GENERALI / STIPULAZIONE DEL CONTRATTO

Le presenti Condizioni generali di vendita e fornitura valgono per tutte le offerte, le stipule di contratti, vendite e forniture che intercorrono tra il cliente e la Coop Mineraloel AG (di seguito denominata rivenditrice). I prodotti petroliferi come olio combustibile, diesel o benzina sono trattati nelle borse merci. Pertanto, non si possono mai escludere variazioni nei prezzi. I prezzi dei prodotti petroliferi vengono stabiliti dalla rivenditrice che tiene conto delle quotazioni generali di borsa e dei costi logistici. Tutte le offerte della rivenditrice non sono vincolanti. Il contratto viene posto in essere con l’accettazione dell’ordine telefonico, scritto oppure online da parte della rivenditrice ed è vincolante. In determinate circostanze, l’acquirente ha un diritto di revoca di 14 giorni (fare riferimento all’articolo 3). Con l’entrata in essere del contratto, le condizioni e i prezzi concordati diventano vincolanti per entrambe le parti, indipendentemente da ulteriori evoluzioni dei prezzi. Con l’ordine online, il cliente riceve una conferma via e-mail generata in automatico. Una volta verificato l’ordine, viene presentata una conferma d’ordine tramite e-mail o posta. Il cliente risponde per la correttezza del suo indirizzo di posta elettronica. La rivenditrice declina ogni responsabilità per ordini incompleti. La rivenditrice non garantisce la disponibilità continua e ininterrotta del sito Internet e del sistema di ordine e non si assume alcuna responsabilità per gli eventuali danni derivanti. La rivenditrice è autorizzata a effettuare una verifica della solvibilità prima della consegna.

2. PREZZI

Salvo diversamente indicato, i prezzi si intendono in franchi svizzeri, inclusa IVA e tutte le imposte, gli oneri, i dazi doganali, le spese di trasporto, trasbordo e assicurazione. Qualsiasi variazione nei prezzi delle merci determinata da imposte, oneri, accise Carbura, tassa d’incentivazione sul CO2, tributi doganali così come da qualsiasi altra accisa di qualsiasi tipo, che dovesse emergere tra la stipulazione del contratto e la consegna della merce al cliente, viene addebitata o accreditata al cliente. In questo caso, il cliente non ha diritto ad alcun risarcimento danni né ha la possibilità di recedere dal contratto.

3. RESCISSIONE DEL CONTRATTO / DIRITTO DI REVOCA

Il cliente ha la facoltà di revocare il proprio consenso entro 14 giorni dall’ordine, se la merce è destinata a un utilizzo personale o familiare. Tuttavia, se il cliente ha richiesto espressamente le trattative contrattuali non sussiste alcun diritto di revoca. Spetta al cliente presentare la richiesta di revoca entro i termini stabiliti. Oltre al diritto di revoca, il cliente ha anche la possibilità di rescindere (per motivi seri) dal contratto, a condizione che la consegna non sia ancora stata effettuata. La rescissione del contratto autorizza la rivenditrice a richiedere il risarcimento dei danni. Se il prezzo di mercato al momento della rescissione del contratto è più basso rispetto al prezzo d’acquisto confermato, al cliente viene messa in conto la differenza tra il prezzo d’acquisto confermato e il prezzo di mercato attuale più un rimborso per le spese amministrative pari al 3% del prezzo d’acquisto, in ogni caso un minimo di CHF 200.- più IVA. Se il prezzo di mercato attuale è più alto rispetto al prezzo d’acquisto confermato, si mette in conto solo il rimborso per le spese amministrative. La revoca o la richiesta di rescissione del contratto vanno inviate a:

Coop Mineraloel AG
Commercio
Hegenheimermattweg 65
CH-4123 Allschwil
e-mail: verkauf@coop-mineraloel.ch

Tutte le spese derivanti dall’annullamento del contratto eseguito in eseguito all’esercizio del diritto di revoca sono a carico del cliente.

4. LUOGO DI ADEMPIMENTO / TERMINI DI CONSEGNA

Il luogo di adempimento coincide con l’indirizzo concordato per la consegna. Solamente i termini di consegna assicurati per iscritto dalla rivenditrice sono vincolanti. I termini di consegna vengono concordati per telefono tramite il trasportatore. Questi termini si prolungano in maniera adeguata:

a) se alla rivenditrice non pervengono in tempo le informazioni necessarie per l’espletamento o se il cliente le modifica in un secondo momento;

b) se le capacità di trasporto dei veicoli risultano ridotte in seguito a una grande richiesta del cliente superiore alla media (difficoltà nella fornitura);

c) se si verificano circostanze che esulano dalle possibilità di controllo della rivenditrice come cause di forza maggiore (fare riferimento all’articolo 15);

d) se il cliente non accetta un termine di consegna proposto dal trasportatore oppure se non è stato possibile raggiungerlo telefonicamente o via e-mail.

5. CONSEGNA

Il cliente deve spegnere l’impianto di riscaldamento prima della consegna e riaccenderlo solo dopo due ore dall’avvenuta fornitura e dal riempimento. Se il cliente non sarà presente durante la fornitura/il riempimento, è tenuto a comunicarlo alla rivenditrice e/o al trasportatore al più tardi al momento in cui riceve l’avviso di consegna. La rivenditrice non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni o ritardi che potrebbero verificarsi a causa dei trasportatori o altre persone coinvolte che non sono sotto il suo controllo.

6. RITARDO NELLA CONSEGNA

Se la merce non viene consegnata entro l’intervallo temporale concordato, il cliente può concedere per iscritto alla rivenditrice un termine supplementare adeguato di almeno 5 giorni lavorativi (salvo quanto sancito all’articolo 4). Il solo ritardo nella consegna non autorizza il cliente a rescindere dal contratto. Se la rivenditrice non rispetta questo termine supplementare, il cliente ha il diritto di rescindere dal contratto senza spese aggiuntive, semplicemente inviando una lettera raccomandata alla rivenditrice. È esclusa qualsiasi responsabilità della rivenditrice.

7. RITARDO NELL’ACCETTAZIONE DA PARTE DEL CLIENTE

Se la merce non viene accettata o viene accettata solo in parte dal cliente nel giorno e nel luogo stabiliti per la consegna, i costi aggiuntivi derivanti sono a carico del cliente. In questo caso, la rivenditrice può immagazzinare la merce nei suoi depositi a rischio del cliente, consegnarla di nuovo oppure rescindere dal contratto. Per i combustibili e i carburanti, le spese di stoccaggio, amministrazione e gli interessi ammontano a CHF 1.50 per 100 litri e inizio mese. Queste spese vengono messe in conto al cliente oltre al prezzo d’acquisto.

8. OBBLIGO D’INFORMAZIONE DEL CLIENTE / PUNTI DI SCARICO AGGIUNTIVI / OSTACOLI ALLE CONSEGNE

Il cliente è tenuto a comunicare spontaneamente alla rivenditrice la presenza di particolari ostacoli legati alle condizioni ambientali così come l’esistenza di disposizioni di legge, amministrative o di altra natura vigenti per il luogo della consegna. Il cliente deve assicurarsi che il trasportatore abbia libero accesso al serbatoio e agli apparecchi di misurazione. Prima della fornitura, deve garantire la capacità di un serbatoio e fare in modo che sia il serbatoio sia i dispositivi di misurazione non presentino alcun difetto tecnico. Se la quantità ordinata va suddivisa tra due o più punti di scarico, si applicano i sovrapprezzi di scarico e le spese di gestione attualmente previsti dalla rivenditrice. Consegne rese più difficili che richiedono più tempo o implicano l’impiego di più personale oppure punti di scarico che necessitano di tubi flessibili lunghi più di 50 metri possono essere effettuate solo dietro addebito di costi aggiuntivi. Se in fase di ordine non si comunicano le condizioni del sito di installazione, la rivenditrice è autorizzata ad addebitare al cliente le spese aggiuntive in un secondo momento. L’accesso e lo scarico devono essere compatibili almeno con un veicolo di 18 tonnellate di peso e conformi alle disposizioni di legge. Eventuali ostacoli all’accesso devono essere rimossi dal cliente prima della consegna in modo che il mezzo non si danneggi durante la fornitura. Se il cliente non dà informazioni circa la presenza di ostacoli e/o condizioni particolari, la rivenditrice declina ogni responsabilità per eventuali danni. Se l’accesso rappresenta una minaccia per la sicurezza del carico o del veicolo (ad es. per la presenza di neve, ghiaccio, ecc.), oppure se la consegna non è possibile per altri motivi (ad es. cantieri, transenne, strade strette, ecc.), il trasportatore ha la facoltà di non effettuare la consegna proprio per le suddette circostanze. Se, una volta ristabilite le condizioni normali, è possibile procedere con la consegna, verranno messe in conto anche le spese di trasporto e logistiche derivanti. Se fosse assolutamente impossibile consegnare la merce, la rivenditrice retrocede dal contratto. In questo caso, la rivenditrice addebita al cliente le spese.

9. RIDUZIONI / FORNITURE SUPPLEMENTARI

Se per motivi di spazio il quantitativo fornito è inferiore di più del 10% o di 1000 litri rispetto alla quantità ordinata, considerando uno sfruttamento razionale delle capacità di trasporto e i conseguenti aumenti delle spese logistiche, la rivenditrice adegua il prezzo di vendita all’effettiva quantità consegnata. La nota «Riempire serbatoio» (max. 10% oltre la quantità d’ordine) va intesa come una richiesta e non come un obbligo di fornitura.
Per le quantità da consegnare che, per richiesta del cliente, superano del 10% o più il quantitativo d’ordine, la rivenditrice è autorizzata a mettere in conto l’intera quantità supplementare al prezzo di mercato. In questi casi si applica un metodo di calcolo dei prezzi misto oppure si emette una fattura a parte per il quantitativo in più. Se, per cause riconducibili allo spedizioniere o alla rivenditrice, il quantitativo fornito è inferiore di più del 10% o di almeno 500 litri rispetto alla quantità dell’ordine, l’acquirente ha otto giorni di tempo per richiedere senza costi aggiuntivi una fornitura supplementare.

10. FATTURAZIONE E CONDIZIONI DI PAGAMENTO

La fatturazione si basa sulla quantità, compensata a 15º Celsius, rilevata sul dispositivo di misurazione al momento della fornitura. La fattura deve essere pagata senza sconti entro 15 giorni dalla sua emissione. La rivenditrice è autorizzata a richiedere un pagamento in contanti o un acconto prima di fornire la merce.

11. RITARDO NEI PAGAMENTI

È esclusa una compensazione da parte del cliente. In caso di mancato rispetto del termine di pagamento, si applicano interessi di mora ed eventualmente un danno di mora. Un ritardo nel pagamento rende esecutivo senza alcun particolare sollecito un interesse di mora dell’ammontare del cinque percento. Scaduto senza esito il termine di pagamento, tutti i crediti non regolati diventano esigibili. Inoltre, si possono sospendere le altre forniture. In questo caso, la rivenditrice si riserva altri crediti nei confronti del cliente. In questo caso, tutti gli altri costi (tra cui le commissioni di incasso) sono addebitati al cliente.

12. RISERVA DI PROPRIETÀ

La rivenditrice ha la facoltà di recedere dal contratto fino all’intero pagamento della merce fornita. In questo caso, la rivenditrice può esigere la restituzione della merce già fornita oppure recuperare il prezzo per i prodotti consegnati. Il cliente moroso accetta senza riserve che la rivenditrice ritiri immediatamente quanto venduto e garantisce ai suoi impiegati libero accesso al luogo di stoccaggio. I costi per il recupero sono a carico del cliente.

13. RECLAMI

La qualità della merce è conforme ai requisiti dell’Associazione svizzera di normalizzazione (SNV). I reclami vengono presi in considerazione solo se presentati per iscritto alla rivenditrice entro 8 giorni dalla consegna. Se la rivenditrice riconosce questi reclami come legittimi, il cliente ha diritto solo alla fornitura sostitutiva della merce difettosa e non a un risarcimento dei danni. Le responsabilità della rivenditrice e del suo personale sono limitate all’intento e alla colpa grave. Qualsiasi altra responsabilità è in questo modo abolita.

14. MODIFICHE ALLE CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA E FORNITURA

Solo le modifiche delle Condizioni generali di vendita e fornitura confermate per iscritto dalla rivenditrice sono giuridicamente vincolanti.

15. CAUSE DI FORZA MAGGIORE / OSTACOLI ALLA FORNITURA / RESPONSABILITÀ

Per cause di forza maggiore si intendono catastrofi naturali, eventi naturali che impediscono il trasporto, guerre, rivoluzioni, scioperi, picchetti, divieti di importazione ed esportazione oppure provvedimenti amministrativi speciali in Svizzera e all’estero, contingentamenti, distruzione e danneggiamenti alle materie prime, ai materiali ausiliari o alla merce stessa così come qualsiasi sorta di anomalia di funzionamento oppure ostacoli alla fornitura riscontrati dalla rivenditrice o dai suoi fornitori precedenti. In presenza di cause di forza maggiore, la rivenditrice ha la possibilità di rinviare l’intera consegna o parte di essa fino al ripristino di condizioni normali oppure di effettuare un’assegnazione ai clienti in misura proporzionale o conforme alle disposizioni amministrative. I prezzi possono essere adeguati alla condizione e alla situazione mutate. In tutti questi casi, il cliente non può richiedere un risarcimento dei danni né rescindere dal contratto. La rivenditrice non è obbligata a mettere a disposizione in Svizzera la merce ordinata prima del termine di consegna.

16. DESTINAZIONE DELLA MERCE

La vendita dell’olio combustibile avviene dietro un impegno circa l’uso da depositare presso la Direzione generale delle dogane di Berna (articolo 20 dell’Ordinanza sull’imposizione degli oli minerali del 20 novembre 1996). Secondo l’articolo 24 dell’Ordinanza sull’imposizione degli oli minerali, l’olio combustibile può essere utilizzato solo per il riscaldamento, le altre merci solo per gli scopi menzionati nell’impegno d’uso. Il cliente si impegna di fronte all’amministrazione doganale e alla rivenditrice affinché la merce acquistata venga effettivamente adoperata solo per le destinazioni doganali. Le violazioni vengono punite secondo la Legge federale sull’imposizione degli oli minerali e la relativa ordinanza. Gli oli combustibili sono soggetti ai controlli d’uso dell’amministrazione doganale.

17. CLAUSOLA SALVATORIA

Se alcune clausole delle presenti Condizioni generali di vendita e fornitura dovessero in un secondo momento rivelarsi invalide o inattuabili, la validità delle restanti clausole resta invariata. La clausola inefficace o invalida deve essere sostituita con una disposizione valida che si avvicini il più possibile allo scopo legale o economico della clausola sostituita.

18. FORO COMPETENTE E DIRITTO APPLICABILE

Il foro competente esclusivo è quello di Arlesheim/BL. Si applica il diritto svizzero. In caso di dubbi circa le Condizioni generali di vendita e fornitura non esitate a contattarci.

Edizione gennaio 2017